Gundam

Errori episodi 1-20

Errori episodi 21-42

Titoli episodi e commento

Special Guida a Jaburo

Special Episodio 15
L'isola di Kukrus Doan

GUNDAM

(Kido Senshi Gundam) [Nippon Sunrise 1979]

 

1) Sollevati Gundam

2) Catturate il Gundam

3) Pronti all'attacco

4) Fuga da Luna II

5) Rientro sulla Terra

6) Garma all'attacco

7) Un Core Fighter in fuga

8) Il campo di battaglia è una landa desolata

9) Vola Gundam!

10) Il destino di Garma

11) Icelina - L'amore oltre la morte

12) La minaccia di Zeon

13) Ritorno a casa

14) Fermati tempo

15) Non trasmesso nell'edizione dynit (il titolo originale era 'L'isola di Kukurs Doan')

16) Il dolore di Sayla

17) Diserzione

18) I giacimenti segreti di Zeon

19) Ramba Ral all'attacco

20) Corpo a corpo

21) Dolore e odio

22) La trappola di M'Quve

23) Salvate Matilda

24) La Triade Nera

25) Operazione Odessa

26) Il ritorno di Char

27) Una spia a bordo

28) L'Atlantico si tinge di rosso

29) Morte a Jaburo

30) I piccoli salvatori

31) Zanzibar all'attacco

32) Attacco a sorpresa

33) L'offensiva di Conscon

34) Un incontro fatale

35) La battaglia di Solomon

36) Il Big Zam all'attacco

37) Scontro nel Texas

38) Char e Sayla

39) Challia Bull, il newtype

40) Il dilemma di Lalah

41) Lo spazio risplende

42) La fortezza spaziale A Baoa Qu

43) Fuga

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA SERIE:

Trama:

"E’ l’anno 0079 dell’Era Universale. Sono passati 50 anni da quando la popolazione della Terra ha cominciato a trasferirsi su gigantesche stazioni orbitanti denominati side. Queste sono diventate la patria di una nuova generazione di esseri umani che su esse nascono, crescono e muoiono. 9 mesi fa, il gruppo di colonie più lontano dalla Terra denominato side 3, si è autoproclamato principato di Zeon e ha iniziato una guerra d’indipendenza contro la federazione terrestre. La fase iniziale dei combattimenti, durata un mese, ha visto entrambe le parti perdere la metà delle rispettive popolazioni. La gente è inorridita dalle atrocità che i due eserciti hanno commesso in nome dell’indipendenza. Sono passati 8 mesi da allora e la guerra continua senza vincitori né vinti."

Il desiderio di Zeon è quello di ottenere la totale indipendenza dalla Terra ma quest'ultima, per motivi socio-economici non vuole concedergliela. Zeon diventa così una dittatura sotto la famiglia Zabi, dichiarando guerra alla Terra e chiedendo alle altre colonie di schierarsi con loro.
Side 2 "Hatte", essendo la colonia più vicina alla Terra, si dichiara subito contraria a Zeon e si schiera contro di loro in quella che è nota come "Operazione British". L'intero Side viene fatto precipitare sulla Terra da Zeon, causando in un solo giorno un numero spaventoso di morti senza precedenti nella storia dell'umanità.

La supremazia militare di Zeon, che è stata la prima a impiegare i Mobile Suit in guerra, porta la Federazione Terrestre a sviluppare il "Progetto V". Sul lontano Side7, all’oscuro dei civili, viene assemblato il Gundam.

Ma una squadra sotto il comando del temuto Char Aznable, soprannominato la "Cometa Rossa" per essersi distinto abbattendo 5 navi spaziali in un’unica battaglia, viene mandata a investigare sul Side. In un attimo Side7, tra lo sconforto dei civili, precipita nella crudezza della guerra.

Amuro Ray neanche quindicenne, assieme ad un manipolo di ragazzi e civili, cerca rifugio nella Base Bianca, gigantesca astronave che serve a trasportare i mezzi del "Progetto V". Ciò cambierà inevitabilmente il destino di ognuno di loro portandoli a vivere la guerra in prima linea.

 

Ricordi che ci hanno spinto a rivederlo:

-Quello che assolutamente colpisce di più di Gundam è che per la prima volta nella storia dell'animazione robotica non ci sono "nemici alieni" o tribù di demoni risvegliati, ma è una guerra di umani contro umani.

-I Mobile Suit, che non sono super robot, hanno munizioni contate, bisogno di manutenzione e si danneggiano in battaglia come un qualsiasi mezzo meccanico.

-Nemici carismatici quali Char e Ramba Ral.

-Le prodezze che compie il Gundam in battaglia!! Lancia lo scudo o lo usa per sparire tipo ninja, salta sui muri e usa due spade!! 

-Battaglie con enormi schieramenti!!! Sono presenti scenari con 20 e più mobile suit e astronavi!!!

-La sigla che riusciva a dare la giusta tensione… “Nessuno ce la fa contro Gundam!!!”

 

Regge le aspettative?
(Attenzione, questo articolo è assolutamente di parte e fazioso, dunque la sua lettura è sconsigliata a tutti! Se non ci credete, controllate la collezione di Gundam di Zanin QUI)

L'animazione e i disegni sono di ottima qualità. Sia nelle scene di vita quotidiana che in quelle di preparazione alla battaglia che negli scontri stessi, tutto sembra essere reale.

Le musiche sono varie, azzeccate e spaziano ben oltre le solite sigle in versione strumentale. Sono tutte molto adatte ad enfatizzare la situazione, ma in alcuni momenti cruciali (ad esempio quando arriva la Triade Nera o quando Hammon attacca la Base Bianca), sono volutamente "sbagliate": in Gundam è bene non dare niente per scontato

Gran magnetismo viene conferito alla vicenda nell'usare luoghi geografici reali: le battaglie, oltre che nello spazio, si svolgeranno anche sulla Terra, toccando luoghi come Belfast, Jaburo (Jaburu in Brasile) e gli Stati Uniti.

Nonostante sia una serie robotica, viene lasciato enorme spazio alla caratterizzazione e introspezione dei personaggi. In entrambi gli schieramenti ci sono persone di valore, non è difficile simpatizzare per Zeon o detestare alcuni alto grado della Federazione.

La serie può essere idealmente divisa in 2 parti, una più conforme ai canoni robotici vecchi e un'altra dove raggiunge il suo apice sfruttando un crescendo di climax e morte.

Il protagonista è Amuro Ray, il pilota del Gundam. Non solo ai suoi comprimari ma anche ai soldati di Zeon viene data talmente importanza, da spostare l'attenzione oltre i Mobile Suit, relegandoli dunque a quello che sono, ovvero dei semplici mezzi. Il punto chiave della storia diventano le emozioni e i sentimenti (amicizia, amore, compassione, dolore, rivalità, invidia, odio, vendetta) più che le battaglie.

Vedendo Gundam, non è difficile capire da dove abbia attinto Ideaki Anno per Evangelion (a titolo d’esempio, da scene puramente di battaglia e reali si passa a deliri da schizofrenia, stravolgimenti con riferimenti religiosi e scene ambientate in dimensioni ignote) anche se, a mio avviso, Anno ha esagerato... In Gundam, anche quando ci sono scene definibili come oniriche, tutto rimane molto capibile nonostante i "New Type"

Oltre alla musica dirottata nei punti chiave, a trarre in inganno c'è la presenza dei 3 bambini e del robo-palla Haro, che ben poche volte svolgono il ruolo di spalle comiche per sdrammatizzare la situazione e nella seconda parte servono a far capire come dei bambini cosi piccoli si sentano coinvolti nella guerra.

Anche Gundam, giustamente, si avvale di qualche scena riciclata (sequenze d'uscita/agganciamento, qualche nemico che esplode) e non c'è nulla da recriminare nell'usare più volte l'animazione dell’ RX 78 che, inquadrato in ¾, si gira e spara col beam rifle (tra l'altro animata in modo eccellente!) 

Però anche Gundam offre qualche chicca (no, non parlo della bambina  :P): ad esempio, trovo particolarmente divertente quando Amuro, col Gundam rubato alle spalle, dice "e di che cosa devo essere perdonato?" o che una Irlandese si chiami "Miharu Ratokie" o Bright che, in una delle battaglie finali, si preoccupa di dove siano i bambini -e fin qua tutto nella norma- e poi chiede anche di Haro!!  

Gundam ha avuto un passato travagliato, la serie è stata accolta con scarso successo in prima emissione nel 1979 al punto che, gli episodi, inizialmente previsti 52, sono stati troncati a 43, riuscendo comunque a mantenere lo stesso coerenza e a terminare la serie. Solo in un secondo passaggio, Gundam è diventato acclamatissimo e ad ogni replica ha visto il pubblico in continuo aumento esplodendo poi in quel fenomeno culturale che imperversa da ormai 30 anni!!

I più attenti di voi noteranno che gli episodi trattati sono 42 anziché 43. Un episodio, "l'isola di Kukurs Doan", è stato ripudiato da Tomino perché disegnato in modo pessimo (si narra che fossero tutti ubriachi nella sua realizzazione...). Inoltre, come motivazione aggiuntiva, spezzava troppo il ritmo narrativo prima di un accadimento importante. A mio avviso, in questo caso, Tomino ha esagerato. E' vero che l'episodio è disegnato in modo indegno, ma la storia era comunque interessante, magari si sarebbe potuto spostarlo di numero.

Anche da noi il Mobile Suit bianco non se l'è vista bene, anzi… pare che solo il primo passaggio televisivo nel 1980 fosse autorizzato, gli altri avvenuti su minori tv locali no. Questo ha fatto sì che la Sunrise abbia impedito la trasmissione di qualsiasi altra serie di Gundam nel nostro paese, perfino al ricorrere dei vent'anni. Poi, la casa di produzione, probabilmente mossa a compassione, ha ceduto in blocco a Mediaset i diritti per Gundam, Z Gundam e Gundam Wing. Quest'ultimo è stato trasmesso nel 2001, Gundam è stato sottoposto a un trattamento di favore che l'ha lasciato cosi come "Tomino vuole" (è stato tagliato un episodio, Tomino in persona avrebbe scelto le voci italiane per i singoli personaggi pretendendo inoltre che la sua creatura non fosse in alcun modo adattata/censurata). Quello che Tomino non sa è che, durante la trasmissione nel 2004, la serie è stata più volte spostata d'orario e giorno senza alcun preavviso… Per fortuna, i fan ora possono bearsi del "capolavoro Gundam" grazie all'edizione Dynit che viene venduta o in due cofanetti o in singoli dvd.

Addirittura, oltre alla traccia audio originale e al nuovo doppiaggio, è presente anche quello storico. Logicamente non c'è paragone col nuovo doppiaggio (troppo spesso si parla di scuola, molti nomi non sono esatti...) pero è pieno di situazioni divertenti: ad esempio, il nostro amico Morpheus ci segnala:

-Battaglia nella colonia Texas, alla fine il colonnello M'Quve urla :"Uragang attento all'astronave, restituiscilo a lady Kiscillia" e viene inquadrato un vaso della dinastia Ming!!

Ma, scavando bene, anche il doppiaggio originale 'jappo' ha una vera e propria perla! Addirittura nell’episodio 13 una donna anziana (quella che invita più volte Amuro a nascondere il Core Fighter) vestita con tanto di gonna… è doppiata con voce maschile!! XD

Sono da segnalare tre presenze illustri ospiti di Gundam direttamente da Daitarn 3: la prima è facilissima da trovare, si tratta di Icelina, l'amata di Garma, che è ovviamente Beauty. Le altre due si vedono nell'episodio 14: sono un prestigiatore Meganoide (Daitarn 3 ep 27) che si esibisce per rallegrare le truppe di Zeon e Aran Banjo, che gli applaude tra il pubblico. 

Fatto salvo qualche sporadico errore di colorazione e poco altro la serie è praticamente perfetta. La storia è avvincente, segna una vera e propria rivoluzione nell’animazione robotica riscrivendone le leggi. Narrata magistralmente, con scontri spietati e dinamici, è in grado di accattivare spettatori di qualsiasi età.
Non c'è da stupirsi che anche dopo ben 30 anni, Gundam continua ogni anno a sfornare una nuova serie ed ogni volta è un successo.

Zanin