Babil Junior

Errori

Titoli episodi e commento

BABIL JUNIOR

(Babil Nisei) [Toei Animation 1973]

1) Cinquemila anni dopo

2) Il gigante di roccia

3) L'imperatore delle tenebre

4) Yomi, il distruttore

5) La sconfitta di Yomi

6) Assedio alla torre

7) L'impostore

8) L'arsenale delle bombe 'n'

9) Sfida sulle montagne rocciose

10) Baran

11) L'attacco dell'androide

12) Sette robot per uccidere Babil

13) Il furto del satellite

14) Dragon contro Ropuros

15) Follia a Notre Dame

16) Il tesoro di Yomi

17) L'attacco del gorilla gigante

18) Effetto Mister Hide

19) L'incubo del black out

20) Minaccia dallo spazio

21) Un bambino extrasensoriale

22) Un richiamo telepatico

23) Il granchio robot gigante

24) Zoro, la grande città di ghiaccio

25) L'arma invincibile

26) La rivincita di Babil Junior

27) Il ritorno di Yomi

28) Le amebe dorate

29) L'assassino con la chitarra

30) Il misterioso Zazan

31) Pegaso blu

32) Le ceneri letali

33) La strega dei pipistrelli

34) Il mistero della nuvola

35) La regina assassina

36) L'arma segreta di Yomi

37) Il misterioso Epsyloniano

38) Operazione "metropolitana"

39) Babil Junior sconfigge Yomi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA SERIE:

Trama:

Koichi è un ragazzo adolescente che vive assieme agli zii che lo hanno cresciuto come genitori e alla cugina Yumiko.
La loro vita trascorre normalmente, fino a quando il ragazzo inizia a fare uno strano sogno legato alla mitica Torre di Babele.
Koichi parla del sogno -che si fa sempre più insistente- con Yumiko rivelandole di essere Babil Junior (Babil Nisei-Babil Secondo, in originale).

La notte stessa un mostruoso dinosauro volante giunge per
portare via il giovane che, vedendo la creatura e per nulla intimorito, vi salta in groppa e scompare nella notte.
Quando il computer della Torre di Babele gli spiega le sue origini, Koichi accetta di essere Babil Junior. Nella sua lotta contro il male, egli potrà contare su 3 formidabili assistenti:
Ropuros, il mostro volante che lo ha portato alla Torre,
Poseidon, un grande robot che emerge dai mari e Rodem, una pantera mutaforme capace di assumere qualsiasi sembianza.

Dal momento che si tratta dell'eletto, Koichi viene condizionato dal computer e tenuto per giorni interi in una capsula che ne risveglia le facoltà ESP (poteri extra sensoriali).
Babil Junior, oltre ad essere dotato di una resistenza fisica
ed agilità incredibili, può contare infatti su scosse elettriche,
piromanzia, telecinesi e ipnosi.
Ma il motivo per cui Koichi è stato richiamato e strappato ad un’ordinaria esistenza, è la necessità di
affrontare Yomi, un malvagio essere senza scrupoli, dotato
delle sue stesse abilità e che brama il potere di Babele per
conquistare il mondo.
 

Ricordi che ci hanno spinto a rivederlo:

-La mitica e carismatica sigla, indelebile la scena in cui
Babil viene crivellato di proiettili.

-Una trama avvincente con personaggi dai poteri fantastici (specialmente la pantera Rodem).

-Le mosse e contromosse che Yomi e Babil si scambiano, degne di una partita a scacchi.

-Non ricordavo come finisse la serie e stranamente la collegavo a Sam, il ragazzo del west (?!)

 

Regge le aspettative?

L'animazione, sempre considerando il periodo (1973), è di ottima qualità e ancora adesso non risente troppo degli anni, grazie anche ad una regia molto dinamica e ad un character design sempre verde del Maestro Shingo Araki. Le musiche sono poche (strumentale della sigla, tema tranquillo, tema attacco nemico e poche altre) ma riescono ottimamente ad enfatizzare la situazione (d'altronde sono opera del veterano Shunsuke Kikuchi).

La storia è incentrata sullo scontro fra Yomi e Babil: i due
si scambiano strategie che non hanno nulla da invidiare a
quelle di Kira e L in Death Note.
Gli episodi non sono un susseguirsi di scontri ma piuttosto
mosse oculate per sondare il terreno e, una volta sicuri,
lanciare l'attacco.
Yomi è spietato e non esita ad uccidere innocenti (perfino
bambini) per attuare i suoi loschi piani, Babil è più
pacato e spesso preferisce la minaccia allo scontro.
Alcune volte lo vedremo risolvere la situazione lasciando a
Yomi la possibilità di scappare (ma quelle sono anche le classiche esigenze di copione! NdGeruge).

La serie si può dividere idealmente in 2 parti: la prima che termina quando Babil uccide Yomi e la parte che ricorda un po’ Sam, il ragazzo del west, con Babil che riprende una vita normale nell’Hokkaido con Yuki e suo nonno Taro.

Babil è ovviamente un buono ma alcuni suoi comportamenti
stonano.
Negli ultimi episodi, ad esempio, Babil tornerà addirittura a Tokyo senza pensare neanche lontanamente né agli zii né a Yumiko che l'hanno cresciuto, anzi!! Alla fine, debellato ogni pericolo, preferirà la vita da cowboy nell’Hokkaido.
Quindi, se prima pensavate che il suo essere distaccato con Yumiko in qualche fugace incontro fosse per proteggere la sua incolumità e quella dei suoi zii, vi sbagliavate.
Non lo ha fatto perché è Babil, non lo ha fatto perché è Koichi, lo ha fatto solo perché è un ingrato menefreghista!!!
Ecco spiegato perché, pur essendo ad un passo da un ascensore che precipita dalla Tokyo Tower (e che è pieno di gente!), non muove un dito lasciandolo spiaccicare al suolo! XD

Gli errori nella serie, tolti quelli del doppiaggio
italiano (alcuni divertentissimi come quando storpiano i nomi dei 3 aiutanti) sono maggiormente di proporzioni e
prospettiva e riguardano principalmente Poseidon. Questi è un robot alto circa 20 metri e spesso, quando tiene in mano Babil, diventa gigantesco! Babil risulta essere grande poco meno del suo pollice mentre in realtà ne riempirebbe la mano!

Altri errori sono di concetto e non hanno proprio senso… Nelle ultime puntate Babil indossa solo gli abiti degli uomini di Yomi (senza avere le caratteristiche strisce sotto agli occhi) va da loro a viso scoperto ed esclama: “Babil ci sta attaccando! Da quella parte!” e i nemici ci cascano in piedi, oppure Yumiko e zii che scappano nel bel mezzo di un attacco su un taxi che ha per autista uno con la faccia grigia e righe rosa sotto gli occhi senza notare nulla di strano!
Ma la scena più simbolica è senz'altro questa: in un episodio Yomi provoca il blackout contemporaneamente in varie parti del mondo, fomentando disordini e caos. Babil non riesce a venirne a capo (sono troppi i luoghi in cui intervenire), va da Yomi, gli dà del "vigliacco" e questi dopo lo scontro non lo fa più senza alcun motivo. Probabilmente soffre della sindrome di Marty Mc Fly ^^"

L'anime è tratto dal manga di Mitsuteru Yokohama
che risulta più adulto e narra vicende che negli episodi
vengono ignorate, inoltre la saga finale è più sensata e
differisce di molto da quanto si vede in video. E’ edito da
D-visual in soli 8 enormi volumi, di ottima fattura e dei quali vi consiglio la lettura.

In sostanza, anche visto oggi Babil riesce a coinvolgere
grazie a poteri fantastici, le performance di Rodem e una
trama per niente banale e ricca di colpi di scena. Peccato
per un finale che definire ingrato è essere buoni.
Seguite il richiamo telepatico di Babele e non ci vuole la
chiaroveggenza per vedere che ne resterete entusiasti.

Zanin