Z Gundam

Errori

Titoli episodi e commento

MOBILE SUIT Z GUNDAM
 

(Kido senshi Z Gundam) [Sunrise 1985]

 

1) Sette anni dopo

2) Fuga

3) Dentro la capsula

4) La decisione di Emma

5) Padre e figlio

6) Sulla Terra

7) Fuga da Side 1

8) Il lato oscuro della Luna

9) Un nuovo legame

10) Riunione

11) Entrando nell'atmosfera

12) I venti di Jaburo

13) Il lancio dello shuttle

14) Amuro vola ancora

15) La fuga di Kats

16) Attraverso la nebbia delle tenebre

17) La città di Hong Kong

18) La cattura di Mirai

19) Cenerentola Four

20) Tragica fuga

21) Un segno di Zeta

22) Gli occhi di Scirocco

23) Attacco alla Luna

24) Contrattacco

25) La caduta della colonia

26) Il fantasma di Zeon

27) Appuntamento con Char

28) L'infiltrazione della Jupitoris

29) Side 2 in pericolo

30) L'attacco disperato di Jerid

31) Una bomba sulla Luna

32) Mobile suit non identificati

33) Il messaggero dall'Axis

34) Il richiamo delle tenebre

35) Tempesta sul Kilimanjaro

36) Amore eterno

37) Il giorno di Dakar

38) L'ombra di Reccoa

39) Vicino al lago

40) Il dilemma di Reccoa

41) Risveglio

42) Addio, Rosamia!

43) La vittoria di Haman

44) La porta di Zedan

45) In arrivo dai cieli

46) L'ascesa di Scirocco

47) Una discesa nel vortice

48) Lo specchio di Rosamia

49) Vittime di guerra

50) Solcando i cieli

 

LA SERIE:

Trama:

Sono passati 7 anni dalla fine della Guerra di Un Anno (One Year War, vista nella serie Gundam).
Il trattato stipulato fra Federazione e Zeon ha portato ad una falsa pace e gli eventi narrati in 0083 Stardust Memories,
hanno accentuato sempre più la discriminazione verso gli spacenoids.
Viene infatti costituita un'elitè militare, i "Titans", creata appositamente per gestire i moti rivoltosi, che non si fa scrupolo alcuno ad usare metodi facilmente definibili nazifascisti.
Come sempre avviene quando l'oppressione di un popolo supera il limite, nasce una forza che la contrasta, che trova
simpatizzanti e che continua ad espandersi: è il ruolo dell'AEUG (Anti Earth Union Group).
In questo scenario, i Titans stessi cercano di prendere il potere con ogni mezzo a discapito della logora Federazione. Come se questo già di per se non bastasse, a complicare le cose, dallo spazio remoto i reduci di Zeon faranno sentire la loro voce bellicosa con l'enorme gruppo di resistenza noto come Axis.

La storia è dunque incentrata sulle operazioni dell'Argama, nave spaziale, al comando della quale troviamo niente meno che Bright Noah, il leggendario capitano della White Base.

Ma il legame con la One Year War non finisce qui, infatti incontreremo il misterioso biondo Quattro Vajeena mentre, con l'evolversi degli eventi e l'entrata in campo della fazione di Karaba, altri veterani torneranno sul campo di battaglia.
Ma sarà un giovane -questa volta molto irascibile e manesco- ad essere il vero protagonista; Kamille Vidan rischierà la sua vita, conoscerà sentimenti contrastanti quali amore e odio, maturerà coi lutti che la guerra gli impone fino alla fine di quella che sarà conosciuta dai posteri come la Guerra di Gryps.

 

Ragioni che ci hanno spinto a rivederla:

-Le musiche sono splendide e coinvolgenti

-L'animazione è una gioia per gli occhi, spesso di molto superiore a quelle di OAV coevi

-Cercare di districarsi meglio fra i giochi politici che si susseguono fra le varie fazioni: AEUG, Federazione, Titans, Karaba, Axis

-Se si ha visto la prima serie di Gundam, non si può non seguire le vicende di Amuro e Char

-Ci sono talmente tante morti eccelse che non me le ricordavo tutte. Mentre lo riguardavo ogni tanto dicevo "Nooo!! Ma come, muore anche lui!?!!" T_T

-Personaggi carismatici come Yazan e l'enigmatico Scirocco, la triste storia di Four e Rosamia

-Una sana dose di divertente violenza che Kamille sfoga... ma che molto più spesso subisce!

-La maestria nel rendere -ancora una volta- in formato anime, la crudezza della guerra

 

Regge le aspettative?

Lo avrete gia intuito dalla parte sopra, siamo di fronte ad un vero capolavoro anime. Sul piano meramente tecnico
musiche, animazioni, character è tutto al di sopra degli standard televisivi; e spesso, specie nelle scene di battaglia
più concitate, raggiunge vette da OAV.
Certo, la serie non è priva di errori ma, a parte le porte di casa nostra (quelle che si aprono ad L) messe su una astronave d'avanguardia di un'elite militare, e gli errori di traslitterazione dall'inglese che rendono i distributori di birra distributori di orsi nelle salette caffé (beer / bear) e lo
sforzo profuso che induce quasi a compassione nel tentare di scrivere CAUTION (senza mai riuscirci...), il resto è tollerabile (soliti errori minori di colorazione o poco più)

Forte del successo ottenuto coi tre movie riassuntivi di Gundam, la serie Z non ha dovuto vedersela con improvvise riduzioni di budget e nessuna puntata è stata tagliata, la storia è tutta lì, nei 50 episodi che la compongono.

Il cast è ben vario e, a parte Reccoa, tutti i personaggi risultano ben definiti e coerenti con le proprie azioni: l'inesperto e manipolabile Kats, la decisa e determinata Emma (che appena capisce cosa sono veramente i Titans li abbandona), la succube e ammaliatrice Sarah, le tristi e fragili Four e Rosamia, Kamille il vero "yanki "(nel senso Giappo di "gioventù ardente" non all'americana :P ) manesco e testardo.
Piacevoli e per nulla imposte le presenze storiche della OYW: Kay Shiden, Hayato Kobayashi, Amuro Rei, Mirai Yashima e pure un cameo per Seyla Mass (nel periodo della trasmissione in Giappone la doppiatrice era morta e, per rispetto nei suoi confronti, nessuna si è sentita di doppiarla. Per questo motivo la sua parte è muta).
Scelta molto azzeccata anche quella di affidare lo Z Gundam a Kamille invece che a Char o Amuro.
Particolarmente strano è il fatto che proprio lo Z Gundam entra in scena solo passata metà serie e, soprattutto, che si veda in forma di MS prima nell'eyecatch di metà puntata e poi qualche episodio dopo... probabilmente Toys e Gunpla non erano ancora pronti per essere commercializzati.

Il mecha design, a parte qualche eccezione, è molto in linea e plausibile con l'evolversi di quanto viene visto nella serie precedente. L'RX 178 MKII è il degno successore del Gundam Rx 78-2, il Rick-dias è derivato dal Rick-dom (hanno solo abbandonato la forma rotonda in favore di una più squadrata), il Nemo è il diretto successore dei GM, il Marasai è l'evoluzione dello Zaku II...
Il problema è tutta quella schiera di MS trasformabili che probabilmente seguono il trend tracciato da Macross.
Mentre il Messala, il Gaplant, l'Hammurabi e gli stessi Psyco Gundam, hanno una certa coerenza, non
si capisce perchè l'Ashimar debba somigliare ad un UFO o, ancora peggio, per quale recondito motivo, il Gabthley debba avere la forma di un insetto (non è che se un pilota, mentre è nel suo MS nello spazio e in mezzo a una battaglia, lo vede pensa "ah, è solo un insetto gigante"
e non gli spara ^^")
Non mi stupirei se dietro a questo suo design ci fosse "l'erede di Sun Tzu" Kacricon; colui che avendo 2 nuove unità di cui il nemico non conosce nulla riesce ad annullarsi il vantaggio attaccando uno alla volta per fingersi una sola unità..
MA CHE IDIOZIA E' MAI QUESTAAA!!??
E ci sarà sempre lui anche dietro al colossale Baund-doc (il nemico penserà: "Meno male, è solo un insetto VERAMENTE gigante" e non gli sparerà)!!

Certo, gli Psyco Gundam assomigliamo a dei grossi ferri da stiro, ma se si costruisce un mecha alto 40 metri dotato di I-field, in grado di dispensare morte a 360° per parecchi chilometri... l'aspetto che ha quando si sposta velocemente è cosa di poco conto.
L'ultimo dubbio è sul Bolindok Samannah. Tralasciandone un attimo l'aspetto, perché ha questo nome assurdo, lungo e complicato??
Forse la speranza - e qui la seconda venuta di Sun Tzu non c'entra niente perché l'idea è buona- era che, se in battaglia un pilota vuole avvisare un alleato dicendogli che c'è un nemico: "Attento hai un Bolindok Sammanah che si avvicina a ore 6!!", nel frattempo che dice "Bolindok" l'altro lo ha già abbattuto. ^_^"
Ok, torniamo all'aspetto.
E' brutto.
E' veramente brutto.
E' proprio brutto forte!!
Sembra un misto tra un gorilla, una lattina e un boscaiolo...
e poi fate caso a che armi ha: tutte da mischia, una tristezza.. potevano almeno dargli in prestito due missili dal Palace Athena...
L'ultimo tassello sul mecha design, e chiudo la parentesi, poi provo a scrivere qualcosa di sensato... avete presente
l'Argama vero? Si suppone che se siete qui a leggere il pezzo, non dico tutti ma almeno in qualcuno l'avrete vista... parlo della parte estesa che ruota attorno all' Argama.
Vi giuro che pur avendo visto e rivisto la serie (per cui ringrazio I.M.E.M.-e spero un giorno di poter ringraziare Dynit acquistandola in box almeno in DVD) non ne viene fuori un'utilità plausibile.
La cosa sconcertante è che gira anche in fase di discesa, MA PERCHEEE'??

Z Gundam fa ancora parte della "fase uno" del ritorno di Gundam in Italia (quindi con il termine Mobile suit e non mobile siuut che IMHO è errato) ed ha beneficiato della coerenza delle voci scelte personalmente da Tomino (e, lasciatemelo dire ancora una volta, i nostri doppiatori sono veramente bravi). Tutto sommato l'adattamento è buono anche se a volte, specie nei primi episodi, abbiamo degli strafalcioni di traduzione (tipo 'raggio tranciante' per beam saber, 'tuta normale' quando invece il termine normal suit non va tradotto e cosucce del genere...) ma altre volte abbiamo frasi che vengono totalmente stravolte o che addolciscono la situazione rispetto al concetto originale.
Purtroppo bisogna tenere in considerazione 2 fattori.
Che il lavoro si basa sui testi della versione americana con anche i gradi militari stravolti. E che parliamo sempre di una versione la cui committente era Mediaset, quindi una limatina ai contenuti scomodi, anche solo sui dialoghi, era inevitabile.
L'unica vera fedeltà di cui pesa la mancanza è nel discorso che Char tiene a Dakar che, pur mantenendo una sua coerenza, risulta un po' troppo di stampo ecologista, mentre in origine è improntato principalmente su filosofie Zeonistiche e Contolistiche.

Il vero nemico di Z Gundam è stato lo stesso Tomino. Il Maestro, infatti, era stizzito dal fatto di essersi fatto sfuggire l'idea di portare i personaggi precedenti avanti negli anni potendo cosi affidare la speranza alle nuove generazioni, in più era disgustato dalle imposizioni che il marketing imponeva coi nuovi MS trasformabili. Ricordiamoci che lui perseguiva il realismo, era un autore ancora giovane e molto frustrato. E, come ho avuto modo di chiedergli personalmente al Cartoons on the Bay -svoltosi a Rapallo nel 2009-, mi ha risposto che sfogava la sua rabbia ammazzando i personaggi, anche per vedere fino a che punto la produzione si sarebbe opposta.
Nel farlo arriva a punte di malvagità indicibili e sperimenta nuove tecniche per sorprendere l'ignaro spettatore.
Un esempio magistrale è nelle ultime puntate; si vede un pilota veterano (è dal 1°episodio che è in scena!) a cui affiancano un novellino in battaglia, in casi come questi ci si aspetta che muoia il novellino e invece Tomino uccide il veterano!! T_T
Inoltre, era il periodo in cui in Giappone il fenomeno otaku era esploso ed aveva assunto connotazioni negative, per questo in Z Gundam Tomino nasconde, neanche poi tanto velatamente, ben 3 messaggi:
-i vostri problemi non li risolveranno gli adulti ma dovete cavarvela da soli (vedi il rapporto che ha Kamille con gli altri)
-i totalitarismi sono sbagliati e portano solo violenza e malcontento (vedi i Titans)
-a guardare anime tutto il giorno vi va in pappa il cervello (vedi scena finale tra Kamille e Scirocco)
Col senno di poi e resosi conto di avere esagerato con la tragicità del finale di Z, decide, nel terzo film riassuntivo, di cambiare il destino di Kamille, per dare ai giovani un soffio di speranza.

Prima parlavamo di "fase uno", ebbene sappiate che proprio quell'intervista che Tomino ha concesso a Rapallo ha fatto sì che ci fosse una "fase due".
Lui è arrivato in sala credendo che in Italia fossimo fermi alla prima serie di Gundam (perché ufficialmente era licenziata solo quella) invece, grazie alla passione dei fan che continuano a diffondere notizie aggiornate e ai gruppi di fansub come Starsubber e Subzero -che ancora una volta colgo l'occasione per ringraziare- si è trovato un pubblico calorosissimo ed al pari con Gundam in Giappone che, oltre a quelle sul first, ha posto domande su serie quali Turn A, F-91, Z, Char's Counterattack, ZZ.. (e pure sul Turban!!).
Mi ha fatto pure i complimenti quando gli ho chiesto "cosa avrebbe voluto raccontare nei 10 episodi 'segati' dalla prima serie" e poi s'è intrattenuto a firmare autografi a lungo per non scontentare nessuno (almeno altri 5 minuti buoni da quando l'organizzazione diceva che il Maestro era stanco e invitava a lasciarlo andare). Con buona probabilità, tornato in Giappone, avrà parlato alla Sunrise dicendo che l'Italia è terreno fertile per Gundam... E oggi, in piena fase 2, possiamo comprarci addirittura i BD Italiani di "Gundam Unicorn" quasi in contemporanea col paese del sol levante (e nei negozi si trova pure qualche gunpla!)

Quindi, come lo Z Gundam insegna, affrontiamo i nostri problemi affinché ci sia anche una "fase 3" che recuperi le parti mancanti dell'Universal Century come 0080, 8th Ms, ZZ, Igloo, e perché no, anche qualche serie più recente come SEED o Gundam 00.
Believe in the sign of Z... and follow Serateotaku!!!

Zanin