Jeeg, robot d'acciaio

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Titoli episodi e commento

JEEG, IL ROBOT D'ACCIAIO

(Kotetsu Jeeg) [Toei Doga 1975]

1) Il risveglio dei mostri

2) Il rapimento di Mayumi

3) L'inganno di Mimashi

4) Missili perforanti

5) Macchie solari

6) Formula 1

7) Radioattività

8) La sfida di Don

9) La principessa delle nevi

10) S.O.S. Big Shooter

11) Lotta senza quartiere

12) Prigioniero di Himika

13) Nessun compromesso

14) All'ultimo istante

15) Sangue blu

16) Prigioniero di un sogno

17) Mecadon 2

18) Transfert di memoria

19) Il cavaliere senza macchia e senza paura

20) Costretto a battersi

21) Trappola infernale

22) Uragano

23) Infame ricatto

24) Epidemia

25) Condizionamento telepatico

26) Il segreto della campana di bronzo

27) Odio implacabile

28) Attacco suicida

29) L'imperatore delle tenebre

30) La scomparsa di Miwa

31) Ad altissima quota

32) Rivolta al centro della Terra

33) Sabotaggio

34) Attacco dall'oltretomba

35) Situazione di stallo

36) La rosa nera

37) Missione senza ritorno

38) L'ultima carica

39) A qualsiasi costo

40) Raggi omega

41) Il ritorno di Himika

42) Tragico errore

43) Preso in ostaggio

44) Oltre la vita

45) Fino all'ultimo respiro

46) Verso la vittoria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA SERIE:

Trama:

Il professor Shiba, durante uno scavo archeologico, scopre una strana campana di bronzo. Dopo aver effettuato diverse ricerche, viene a sapere che la campana apparteneva ad un antico popolo vissuto in Giappone: l’impero Yamatai. Quando il figlio del professore, il giovane Hiroshi ha un grave incidente, il professore decide di nascondere nel suo petto la campana di bronzo. Se l’impero Yamatai si fosse risvegliato dal suo lungo sonno, la campana sarebbe stata al sicuro.

Passano gli anni e, dalle viscere della Terra, rinasce la regina Himika, sovrana assoluta del popolo Yamatai. Decisa a ritornare in superficie e riprendere il controllo del Giappone, Himika invia uno dei suoi seguaci, Ikima, ad uccidere il professor Shiba e farsi rivelare il luogo dove risiede la campana di bronzo, essenziale all’impero per ritornare agli antichi splendori. Il professore viene ferito gravemente, ma non rivela il segreto della campana ai nemici. Shiba muore, ma la sua preziosa mente era stata precedentemente trasferita in un mega computer all’interno della base antiatomica, vera fortezza contro i mostri nemici. Da lì guiderà Hiroshi, consigliandolo durante le battaglie.

Hiroshi, grazie alla campana di bronzo inserita nel suo corpo, diventa invincibile e acquista la capacità di trasformarsi nella testa di Jeeg, un robot potentissimo progettato proprio dal padre, assieme al professor Dairi, guida della base antiatomica. Miwa, pilota della navicella Big Shooter, invierà di volta in volta i componenti ad Hiroshi affinché possa comporre Jeeg, il robot d’acciaio. La battaglia contro i terribili mostri Haniwa ha così inizio.

 

Ricordi che ci hanno spinto a rivederla:

-C’erano diversi dubbi su come finisse la serie

-Da bambino era il mio cartone preferito in assoluto

-Avevo registrato da poco in tv la serie ma non avevo mai avuto il tempo di rivederla con una certa continuità

-Impossibile dimenticare 'Yamata no orochi', la potentissima fortezza volante nemica

 

Regge le aspettative?

La serie è disegnata davvero molto bene, tenendo presente che stiamo parlando di un cartone del 1975. Alcune musiche di sottofondo sono diventate mitiche, soprattutto la sigla iniziale, cantata in italiano dal bravo Fogus (e non da Piero Pelù, come alcuni dicevano) ma creata sulla base musicale originale giapponese. Il character design del robot è molto curato (soprattutto la testa), mentre fanno un po’ sorridere i ‘mutandoni’ colorati di bianco sotto la vita.

La serie è tratta dal manga di Go Nagai, decisamente inferiore all’anime, soprattutto per durata (si tratta di due volumi originali, che si concludono all’apparizione del Signore del drago, nuovo nemico di Jeeg).

I personaggi sono tutti decisamente ben caratterizzati. In primis, il protagonista Hiroshi che, come altri eroi giapponesi (Kyashan su tutti) soffre la sua condizione di superuomo. Desidererebbe sentirsi un essere umano a tutti gli effetti, ma i suoi poteri gli ricordano sempre che solo lui è in grado di difendere la Terra dai terribili mostri Haniwa. Interessante la puntata in cui la sorellina di Hiroshi, Mayumi, afferra i guanti del fratello e li unisce senza ovviamente trasformarsi in Jeeg. Hiroshi sa che la sua trasformazione nel robot non dipende ne’ dai  guanti, ne’ dal ciondolo donatigli dal padre, ma semplicemente dal suo corpo parzialmente cibernetico.

Molti altri personaggi sono ben caratterizzati, tra questi i malvagi Ikima, Mimashi e Amaso, ministri della regina Himika, sempre fedeli alla loro sovrana anche nel momento in cui ella morirà. I tre, arriveranno addirittura a scontrarsi contro lo stesso Imperatore del drago, nuovo sovrano e unica causa della morte di Himika.

Da menzionare anche il generale nemico Flora, giovane fanciulla combattuta tra la fedeltà al suo comandante e l’amore per Hiroshi.

Ovviamente anche questa serie regala delle vere chicche, come la famosa moto di "gomma" di Hiroshi, che vola da una rupe ogni qual volta il ragazzo si trasforma in Jeeg, ma riappare miracolosamente illesa nell’episodio successivo. Oppure il professor Shiba, che si fa costruire un monitor nel Big Shooter, proprio in mezzo alle gambe della povera e ingenua Miwa…

A differenza di Kyashan, Hiroshi sfoga il suo disagio verso il prossimo, picchiando brutalmente chi gli capita sotto mano. Ne fa le spese soprattutto la povera Mayumi, che si becca un ceffone un episodio sì e l'altro pure...

La serie ha dato vita alla famosa 'Legge di Jeeg': Quando i nemici stanno per uccidere il protagonista o sono in procinto di distruggere il robot d'acciaio, si ritirano inspiegabilmente, senza alcuna logica. Inoltre, ci troviamo di fronte anche al 'postulato di Himika' che recita: "Se nell'episodio, un personaggio è disegnato male, non importa quanto la sua figura sia di spicco nella serie, è altamente probabile che muoia prima della fine della puntata".

Come in Mazinga Z e il Grande Mazinga, anche in questa serie abbiamo il robot comico. Al posto del Boss Robot, c’è il Mecadon, pilotato dai due buffoni Don e Pancho. A differenza delle serie con i Mazinga, i combattimenti di Jeeg sono quasi sempre relegati agli ultimi minuti dell’episodio, permettendo così lo svolgimento della puntata, con una trama decisamente più interessante ed avvincente rispetto ai sopraccitati robot.

Geruge