I cavalieri dello zodiaco

Errori episodi 1-40

Errori episodi 41-73

Errori episodi 74-99

Errori episodi 100-114

Errori episodi 115-145

Titoli e commento episodi 1-114

Titoli e commento episodi 115-145

Il piccolo museo degli orrori di Shizuo Kawai


I CAVALIERI DELLO ZODIACO

(Saint Seiya) [Toei 1986]

 

1) Pegasus l'invincibile

2) Il torneo inizia

3) Un temibile rivale

4) Pegasus contro Dragone

5) Dura lotta

6) Phoenix

7) Il furto della sacra armatura

8) L'inseguimento

9) I cavalieri neri

10) Una decisione difficile

11) Pegasus e Pegasus nero

12) Lotta per la causa

13) Il ritorno di Dragone

14) La resa dei conti

15) Il mistero svelato

16) L'attacco di Docrates

17) Lady Isabel è in pericolo

18) La regina degli inganni

19) L'isola di Morgana

20) Missione in Grecia

21) Battaglia tra i ghiacci

22) Un aiuto insperato

23) Il cavaliere d'argento

24) Il segreto di Castalia

25) In nome di Atena

26) Amici o nemici?

27) Lo scudo di Medusa

28) Una vittoria a caro prezzo

29) Un attacco deciso

30) L'ira di Tisifone

31) Due fratelli alleati

32) Ritorno all'isola nera

33) Sirio, ritorna!

34) Un amico ritrovato

35) L'acqua della vita

36) I cavalieri d'oro

37) Il sacrificio di Tisifone

38) Il dubbio

39) Una prova da superare

40) Preparativi a Nuova Luxor

41) Al Grande Tempio

42) Il settimo senso

43) La seconda casa dello zodiaco

44) Gemini

45) L'altra dimensione

46) La migliore difesa è l'attacco

47) Addio a un amico

48) Una guarigione sofferta

49) L'ira di Dragone

50) Una duplice vittoria

51) Sorpresa alla quinta casa

52) Il malvagio potere di Arles

53) Nobile Cassios

54) I discepoli di Virgo

55) Dalla parte di Atena

56) Una lotta impari

57) Ritorno dall'Ade

58) Addio, fratello!

59) Speranza nella settima casa

60) La cuspide scarlatta

61) Un aiuto inaspettato

62) Quale destino per Cristal?

63) Eufonia

64) Il ritorno di Micene

65) Excalibur

66) La pienezza del dragone

67) Battaglia senza vincitori

68) La dodicesima casa

69) Bellezza fatale

70) La rosa nera

71) Arrivo alle stanze di Arles

72) Scontro finale

73) Chi ha vinto?

74) I cavalieri di Asgard

75) L'anello del Nibelungo

76) Prima battaglia

77) I sette zaffiri

78) Verso Asgard

79) Fede negli uomini

80) Duplice battaglia

81) Per amore di Flare

82) Una tragica fine

83) Una triste melodia

84) La vera natura di Mime

85) Folken e Mime

86) Risveglio da un incubo

87) Il cavaliere senza pietà

88) Una scelta difficile

89) Le anime della natura

90) L'orsa maggiore

91) Doppia configurazione

92) L'ombra si rivela

93) Affetto fraterno

94) Raggio di sole in Asgard

95) Cavaliere senza punti deboli

96) L'artiglio del drago

97) Nettuno signore dei mari

98) La voce di un dio

99) Fine o inizio?

100) Pericolo dagli abissi

101) Le colonne dei sette mari

102) La prima vittoria

103) Un dono giunto da lontano

104) Secondo cavaliere d'oro

105) La ricomparsa di Excalibur

106) Voci dal passato

107) Le apparenze

108) La vendetta di Abadir

109) Una sconcertante verità

110) L'origine delle forze oscure

111) Un aiuto giunto da lontano

112) Il mistero svelato

113) La freccia d'oro

114) Il trionfo della giustizia

 

LA SERIE:

Trama:

Nei momenti oscuri della storia dell’umanità, un’antica leggenda narra il risveglio dei cavalieri dello zodiaco, una casta di eroi dotati di speciali armature e votati ad Atena, dea della giustizia. Ogni cavaliere ha grandi poteri derivati da duri allenamenti volti a risvegliare il proprio cosmo ed è guidato da una costellazione zodiacale. La serie narra principalmente le vicende di 5 cavalieri di bronzo (la casta più bassa dei protettori di Atena):  Pegasus, Andromeda, Cigno, Dragone e Phoenix. Per difendere la propria dea e la giustizia, i 5 protagonisti dovranno, nel corso della serie, sostenere durissime battaglie contro cavalieri di ranghi superiori (i cavalieri d’argento prima e i cavalieri d’oro poi) soggiogati da Arles, Grande Sacerdote della dea Atena che, pur affermando di parlare per nome della dea, mira invece al potere assoluto e poi, negli episodi successivi, contro i guerrieri di Asgard fedeli ad Odino e i Generali degli abissi di Nettuno.  Un susseguirsi di terribili battaglie metterà alla prova la loro fede nella giustizia.

 

Ragioni che ci hanno spinto a rivederla:

-La mia serie preferita in assoluto, un vero piacere rivederla sempre e comunque

-La storia avvincente e ricca di colpi spettacolari

-Una serie che ha comunque diversi errori (sia di concetto che di adattamento) che non potevano essere ignorati

-Lo splendido doppiaggio aulico che da solo vale la visione di tutti i 114 episodi

-La sigla originale ‘Pegasus Fantasy’ risulta ancora oggi una delle migliori composizioni rock anni ‘80 tra gli anime.

-Gli enormi solchi sul terreno e alle pareti lasciati dai protagonisti durante un qualsiasi combattimento

 

Regge le aspettative?

Tratto da un manga di Masami Kurumada (autore anche di titoli famosi come B’TX, Kojiro lo spirito del vento e Ring ni Kakero), l’anime è prodotto da Toei e si avvale dello splendido character design della coppia Shingo Araki e Michi Himeno (già apprezzati in lavori come Lady Oscar o Danguard).

La colonna sonora è ricca di una varietà davvero invidiabile di soundtrack ed è ad opera di Seiji Yokoyama (compositore delle musiche di Capitan Harlock e della serie Megaloman) che riesce a donare all’intera serie straordinari toni epici che raggiungono il loro apice nella saga di Asgard, dotata di brani pomposi e orchestrali ispirati a famosi compositori quali Richard Wagner.

Il doppiaggio italiano è la vera croce e delizia dei fan della serie ed è analizzabile sotto due diversi punti di vista: quello che prende in esame la fedeltà all’opera originale e quello aulico che si discosta molto dall’anime. Se da un lato la versione italiana è ricca di dialoghi interessanti e ricercati nella forma e nel contenuto, dall’altro è impossibile non notare come alcune cose siano state stravolte in modo esagerato. Ne soffrono particolarmente i nomi dei protagonisti (quasi tutti hanno come nome proprio quello della loro armatura, creando imbarazzanti domande: Cassios e Pegasus sono i due pretendenti all’armatura di Pegasus. Chi la spunterà..?) e alcune scelte, come, ad esempio, quella di dichiarare Virgo guardiano di Ade (tralasciando la sua vicinanza al Budda e confondendo i sei mondi della ruota dell’esistenza tipici del buddismo in oscuri ‘sei mondi di ade’) o di far credere che Sirya sia stato maestro di Mime, quando invece i due non hanno mai avuto alcun tipo di legame. Lasciano inoltre perplesse alcune scelte di far citare dai protagonisti autori quali Foscolo e Leopardi (che stonano un po’ se si considera che Pegasus è un ragazzino giapponese ma risultano molto interessanti se si considera Pegasus come cavaliere di Atena). Da notare che nell’edizione originale i cavalieri dello zodiaco narrati nel titolo non sono altro che cavalieri di bronzo. Tuttavia, anche in altri paesi quali Francia, Spagna e Stati Uniti viene tenuta la stessa assonanza (chevaliers du zodiaque, caballeros del zodiaco, knights of zodiac). Lo stesso Kurumada si è ritenuto soddisfatto della scelta di dichiarare i suoi ‘Saint’ (come in originale) ‘cavalieri’.

I doppiatori sono tutti di ottimo livello (Ivo de Palma su Pegasus, Marco Balzarotti su Sirio, Andrea De Nisco su Andromeda, Tony Fuochi su Phoenix, Luigi Rosa su Cristal e Dania Cericola su Atena, solo per citare i personaggi principali), il direttore del doppiaggio, il compianto Enrico Carabelli, e l’adattatore Stefano Cerioni sono riusciti a dare un tono aulico e adulto ai dialoghi spesso un po’ piatti dell’edizione originale, contribuendo enormemente alla grande fama riscossa dalla serie in Italia.

Nota di merito al doppiatore Enzo Tarascio nella parte di Arles. Un vero must come spessore e interpretazione. Stessa cosa per quanto riguarda Maurizio Scattorin in ruoli chiave come Gemini (nelle ultime puntate della serie del Grande Tempio) e Orion –A proposito, qualcuno è a conoscenza del fatto che Scattorin ha anche recitato in ‘Amici Miei’ nel ruolo del figlio del Perozzi?-

Sempre riguardo il doppiaggio è da indicare che l’intera serie si è avvalsa di un numero piuttosto esiguo di doppiatori considerata l’enorme quantità dei personaggi coinvolti e che non è stata esente da errori un po’ grossolani quali sentir parlare un cavaliere con la voce di un altro o sbagliare del tutto i nomi (Ioria chiamato Iorio, Cancer confuso con Scorpio, Toro ritenuto custode della prima casa anziché seconda e così via). Purtroppo è anche da notare una certa imprecisione nell’assegnazione dei ruoli così che anche i protagonisti cambiano doppiatore a volte per poche scene (Phoenix nel finale dell’episodio 109) o interi episodi (Lady Isabel durante buona parte della scalata delle 12 case ha la voce di Roberta Gallina per poi ritornare Dania Cericola nelle ultime puntate).

La serie è stata editata prima in vhs e poi in dvd sempre da Yamato. Nei dvd sono stati introdotti i sottotitoli fedeli all’edizione originale così da poter godere l’opera anche in giapponese. E’ da notare che solo per i primi quattro film della serie è stato effettuato un ridoppiaggio ad opera di Dynamic Italia utilizzando un adattamento il più fedele all’originale sia nella scelta dei nomi e dei colpi che dei dialoghi.

Del terzo film ‘La leggenda dei guerrieri scarlatti’ esiste anche una versione passata solo in vhs, edita da eden video e assolutamente pirata. Il film, infatti, è stato doppiato e messo in commercio senza pagare i diritti alla Toei. Il doppiaggio, pur avvalendosi di buoni doppiatori (Paolo Torrisi su Pegasus, Flavio Arras su Cristal, Felice Invernici su Andromeda e la conferma di Marco Balzarotti su Sirio) ha una qualità fonica davvero scadente. Chi ne ha curato l’edizione infatti, non avendo acquistato il prodotto da Toei, non aveva a disposizione la traccia base del film (soundtrack e effetti sonori) che sono stati ricostruiti alla bell’e meglio durante le scene di dialogo, mentre durante gli scontri si possono avvertire le urla dei doppiatori originali con un lavoro di mixaggio (alzare il volume, abbassare il volume) davvero inquietante. Stessa cosa per l’adattamento maccheronico con invenzioni assurde di dialoghi inverosimili (le forze dell’ultracosmo e Cristal che possiederebbe una misteriosa spada...)

Della serie sono uscite diverse action figure tra cui gashapon e Myth clothes (per una carrelata veloce della mia collezione, date un’occhiata alla mia gallery). Ultime uscite sono i Myth EX (modellini in plastica e metallo simili ai Myth ma migliorati in posabilità e fattura) e i Crown, dalle dimensioni importanti (30 cm di altezza!)

Oltre ai già citati errori di doppiaggio, gli errori principali della serie sono sviste a livello di disegno (principalmente nella colorazione delle armature) e in alcune scelte narrative. Ne è esempio lampante la scalata delle dodici case, famosa perché i cavalieri impiegano quasi più tempo a correre sulla scalinata che conduce da una casa all’altra piuttosto che a lottare contro i Saint d’oro (questa stranezza ha anche fatto pensare che potessero trattarsi di scale mobili orientate al contrario!). Stessa cosa riguardo i dubbi sull’età dei protagonisti (Cristal risulterebbe avere 14 anni ma lo si vede guidare in un episodio) e sulla vera identità di Arles (decisamente più chiara nel manga).

Anche la trama tende a essere un po’ ripetitiva, specialmente all’interno delle saghe del Grande Tempio, Asgard e Nettuno. Atena è costantemente in pericolo di vita e i cavalieri hanno sempre un determinato periodo di tempo (breve) per riuscire a salvarla (dovendo gioco forza affrontare nemici sulla carta più potenti di loro). Andromeda viene spesso salvato da Phoenix, Cristal combatte sempre con avversari che padroneggiano ghiaccio (o fuoco), Sirio tende ad avere problemini agli occhi…

Da notare che Phoenix, l’outsider del gruppo (per sua scelta), ha la peculiarità di prendere sempre scorciatoie e non essere sottomesso a regole dello spazio e del tempo (vedasi il fatto che partendo dall’Isola del riposo, riesce ad arrivare al Grande Tempio e passare le prime 5 case per poi salvare gli altri compagni da Virgo nel giro di 10 minuti netti!).

Nell’anime sono molte le aggiunte rispetto al manga e soprattutto la variazione della storia: I primi episodi del cartone seguono abbastanza fedelmente il manga, per poi distaccarsi pesantemente con la comparsa di Docrates e altri cavalieri non presenti nel fumetto originale. Anche la corsa alle dodici case presenta notevoli diversità soprattutto nel finale così come l’origine dei cavalieri (nel manga si scopre che sono tutti fratelli e figli di Alman di Thule) e il loro rapporto con Lady Isabel/Saori (mal accettato e burrascoso nel manga quasi fino alla partenza per il Grande Tempio e invece tranquillo e protettivo dopo pochi episodi dall’inizio dell’anime). Tra la serie del Grande Tempio e quella di Nettuno, per dare tempo a Kurumada di disegnare le nuove tavole del fumetto è stata creata apposta la Saga di Asgard, criticata e amata allo stesso tempo. Amata perché si tratta di un capitolo importante, i cavalieri sono costretti a recarsi nel nord Europa per combattere cavalieri fortissimi, caratterizzati molto bene (di ognuno di loro si conosce il passato e le motivazioni che l’hanno spinto a diventare cavaliere di Asgard)
D’altro canto, quello che viene additato alla saga è di discostarsi troppo dalla serie originale. Non si parla più di divinità greche ma si va a ‘scomodare’ un dio Nordico quale Odino, I guerrieri divini risultano forti come i cavalieri d’oro (e questo fa sfigurare più avanti i generali di Nettuno che vengono battuti in poco più di un episodio. C’è da dire che, rispetto all’intera serie, la saga di Nettuno è quella più fedele al manga, con meno aggiunte e che quindi soffre di una certa frettolosità tipica dei lavori di Kurumada).

In conclusione, come non consigliare i Cavalieri dello zodiaco? Certo, se non siete appassionati di lunghi combattimenti a suon di colpi luminosi e potenti potrebbe non fare proprio al caso vostro, ma se siete amanti del genere shonen in generale, della mitologia, dell’astronomia, della recitazione, dell’aulicità ed epicità, anche passando sopra a una certa ripetitività della trama, è una serie da non perdere! Siete pronti a sentire il cosmo dentro di voi?

Geruge